Domenica 13 aprile: via crucis a villa falconi
Gli occhi sono lo specchio dell’anima. Dagli occhi è possibile comprendere ciò che si ha dentro e quali siano i desideri più profondi, ciò che si ama ¦ Se poi questi occhi contengono l’arcobaleno, ecco che diventano immagine di un patto, un’alleanza tra gli altri e se stessi, tra diverse realtà, tra comunità e oratorio! Infatti prima di parlare di strutture occorre parlare di persone, di singoli cuori che insieme compongono una comunità che giorno per giorno esprime tutta la sua sollecitudine per la crescita dei ragazzi e dei giovani. L’oratorio è il luogo ideale per questa azione educativa ma non può prescindere dalla comunità, anzi è essa stessa una comunità educante che accoglie tutti, immagine di quell’amore di Gesù che è venuto non per essere servito ma per servire e dare la vita per la salvezza di tutti (Cfr. Mc 10). Così parliamo di comunità cristiana, di soggetti, di ruoli, di territorio, di risorse, sono tutte dimensioni che richiedono profonda coesione e alleanza educativa per la costruzione di un ponte, un arcobaleno, una patto educativo per il bene dei ragazzi e dei giovani..
L’animatore in comunità. L’animatore è prima di tutto un cristiano che vive nella comunità e in essa trova sia il sostegno per vivere il proprio servizio, sia le risorse di fede per dare un senso a ciò che compie. Si tratta di un vero e proprio intreccio di relazione e rapporto dove la fede dell’animatore è continuamente alimentata dalla comunità cristiana. Ecco alcuni elementi di fede che sostengono l’animatore: il legame con Gesù Cristo che costituisce la misura delle proprie azioni, del modo di ragionare, di scegliere, di vivere; il legame con la Chiesa perchà© il rapporto con Gesù si realizza in una comunità storica concreta di credenti; Chiesa universale e Chiesa particolare che, a sua volta è formata da comunità parrocchiali che esprimono il farsi locale, il suo abitare presso le case degli uomini; il cammino di ciascuno, accompagnato e riconosciuto dalla comunità che offre esempi concreti di figure vocazionali e allo stesso tempo sollecita continuamente i cristiani a forme sempre attuali di possibili percorsi di vita; tutto questo all’interno di un discernimento personale e di una direzione spirituale costante e curata.
L’educazione è cosa del cuore diceva San Giovanni Bosco. Non si può parlare di spiritualità senza andare al cuore che muove ogni sentimento, atteggiamento, passione nei confronti di coloro che ci sono posti davanti. Il cuore è la sede dei sentimenti più profondi e veri, è la sede delle emozioni. Un animatore che ha a cuore il suo essere non è tale semplicemente perchà© ci sono gli amici, perchà© si diverte. Al primo posto c’è la ricerca di un rapporto, un incontro che appassiona perchà© comprende di essere amato. La spiritualità consiste infatti nell’incontro tra due cuori: quello di Dio e quello dell’uomo. Parlare di spiritualità significa raccontare questo incontro, aiutare ogni animatore a cercare dentro di sà© quando e come è avvenuto questo incontro di cuori… Ci hai fatti per te, Signore, e il nostro cuore è inquieto finchà© non riposa in te , diceva S. Agostino, perchà© aveva capito che solo con un cuore che ha incontrato Dio è possibile superare ogni insofferenza, fatica, noia, rabbia, pregiudizio che l’animatore vive nel suo rapporto con i ragazzi. Insomma l’animatore è uno che vive nel cuore ciò che poi mostra all’esterno. Solo se nasce dal cuore l’animazione diventa stile di vita..L’invito è esteso a tutti i volontari degli oratori.
Venerdì 21 febbraio alle ore 21:15, si svolgerà presso l’oratorio Don Bosco di Porto Potenza Picena, nella sala convegni “G.Cassano”, un importante incontro organizzato dalle associazioni Aido, Avis, Adno e Croce Rossa Italiana. Per sottolineare “L’Importanza del Dono” del sangue, interverranno il Dott. Alberto Viozzi, Coordinatore Locale Dipartimento Trapianti Fermo, il Dott. Riccardo Centurioni, Primario reparto medicina ed ematologia ospedale Civitanova Marche, la Dott.sa Patrizia Scalari, Torrette Ancona. La serata vuole essere una campagna di sensibilizzazione durante la quale sarà possibile iscriversi all’Avis, all’Aido e fare la tipizzazione ADMO.
Con decreto del 12 febbraio 2014, l’Arcivescovo S.E. Mons. Luigi Conti, ha nominato don Michele Rogante nuovo Presidente del Coordinamento degli Oratori Fermani (C.O.F.) e Direttore dell’Oratorio (Ricreatorio) San Carlo di Fermo. In seguito a tale nomina, collaborerà con gli Uffici Diocesani per la Pastorale Giovanile e Familiare e sarà il referente diocesano presso i competenti uffici e Commissioni nazionali della Conferenza Episcopale Italiana. Don Michele Rogante, attuale parroco della Parrocchia San Domenico di Fermo, sarà quindi per i prossimi cinque anni alla guida degli oratori ai quali don Sebastiano Serafini, Presidente uscente del Coordinamento, si è dedicato con spirito di comunione e di collaborazione mettendo in rete i numerosi oratori dell’Arcidiocesi di Fermo attraverso un lungo percorso che ha portato a risultati eccezionali. Sarà compito del nuovo Presidente anche la rinascita del Ricreatorio San Carlo di Fermo, da tempo oggetto di ristrutturazione e prossimo alla riapertura come Oratorio per gli Oratori , con progetti ed attività che coinvolgeranno tutti i giovani per il prossimo anno pastorale. Un grande e sentito grazie a don Sebastiano Serafini per quanto fatto ¦ e un buon lavoro al nuovo Presidente don Michele Rogante!
Si è svolta lo scorso fine settimana, come tutti gli anni, la festa all’Oratorio Don Bosco di Porto Potenza in occasione della ricorrenza di Don Bosco.
E’ stata celebrata la santa messa nella sala convegni dell’oratorio e poi sono stati premiati i ragazzi che avevano partecipato ai tornei di ping pong e calcio balilla.
Sabato pomeriggio si è svolto il grande gioco organizzato da acr, scout e catechisti al quale è seguita la vendita delle arance missionarie.
“Insieme è bello” è il tema della giornata organizzata dall’oratorio San Gabriele di Campiglione di Fermo. Infatti domenica 26 Gennaio, dalle ore 15:00,ci sarà un pomeriggio dedicato alle famiglie. E’ previsto un incontro per i genitori con la proiezione di un film presso i locali della Parrocchia San Gabriele e tanti giochi per i ragazzi delle classi 3°-4°-5° elementare, ci sarà poi una merenda insieme che sarà possibile portando un dolce da condividere.
Per info e prenotazioni chiamare:
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Diego 3931155159
Roberto 3491431620
I ragazzi degli Oratori San Lorenzo e Don Bosco (14-18 anni) metteranno in scena una commedia teatrale dialettale che si terrà sabato 4 gennaio ore 21.15 presso il cinema moderno di Montecosaro Scalo e domenica 5 gennaio ore 16:00 presso il teatro delle Logge a Montecosaro Alto. L’ingresso è libero.
Con l’affetto del suo Presidente Don Sebastiano Serafini, con la dedizione della segreteria e del Consiglio Pastorale, il Coordinamento Oratori Fermani augura a tutti un sereno anno nuovo con l’auspicio che questo sia un anno di gioia e felicità, uniti nella preghiera e nella partecipazione fraterna perchè “sappiamo bene che ciò che facciamo non è che una goccia nell’oceano, ma se questa goccia non ci fosse, all’oceano mancherebbe”. (Madre Teresa di Calcutta)
Buon Anno di fede e speranza.
Si è svolto il 28 dicembre 2013 all’oratorio San Gabriele di Campiglione di Fermo, in collaborazione con l’asd “SPORT E VITA”, un pomeriggio sportivo con ragazzi delle classi 3°-4°-5° elementare residenti nel quartiere di Campiglione. Dopo il divertimento, a conclusione del mini torneo si è svolta la premiazione dei vincitori accompagnata da festeggiamenti.