Contributo straordinario “Misura 10” – Come richiedere i fondi della Regione Marche.
Come già noto, la Regione Marche ha stanziato delle risorse finanziarie pari a € 800.000,00 (annualità 2020) per gli oratori delle Diocesi della Regione Marche per il rilancio economico da emergenza Covid – Contributi per la funzione socioeducativa degli enti ecclesiastici tramite le attività di oratorio.
Per ricevere il contributo, gli oratori diocesani interessati dovranno compilare la scheda progetto (Scheda Progetto Fondi Regione Marche – COVID / Scheda Progetto Fondi Regione Marche – COVID formato word) ed inviarla all’indirizzo email oratorifermani@gmail.com oppure spedire tutto per posta all’indirizzo “Coordinamento Oratori Fermani, c/o Sede, Via don Biagio Cipriani 2/4 , 63900 – Fermo”.
La data di scadenza è fissata per il 31 luglio 2020.
Il progetto potrà riguardare l’estate 2020 (centri estivi e GREST) ma anche le attività da sviluppare lungo l’anno oratoriano 2020/2021. Nell’unico progetto presentato sarà quindi possibile tenere conto di una programmazione a “lungo raggio”.
È però necessario che le attività vengano avviate entro il mese di ottobre 2020.
Si ricorda che i contributi assegnati tramite gli IBAN delle Parrocchie dovranno essere spesi soltanto a favore degli oratori parrocchiali e non destinati ad altri scopi o urgenze (seppur nobili o necessarie): pena l’interruzione del pagamento del 40% del contributo assegnato.
Si ricorda inoltre che seguito della liquidazione del contributo, l’amministrazione regionale potrà effettuare controlli a campione su almeno il 5% delle domande ammesse a beneficio per verificare la veridicità delle dichiarazioni rese. Il contributo potrà essere revocato qualora si dovesse verificare qualche problema.

Si avvicina l’estate, aumenta il desiderio di GREST in oratorio (e/o attività estive in parrocchia) .. ma siamo ancora nella fase 2 del Covid-19 (permanenza col virus). Ed allora cosa si fa ?
1° incontro: Linee Guida del DIPOFAM.
L’oratorio I CARE di Montegranaro ha mantenuto i contatti con i bambini passando da un iniziale gruppo WA di genitori ad un gruppo WA tutto dei ragazzi così da poterli raggiungere direttamente (senza far impazzire i genitori !!!). Un’attività speciale, bella e divertente è stata realizzare un 
Era infatti il 17 aprile 2010 quando l’oratorio della Parrocchia Sant’Anna di Porto Potenza Picena, intitolato a San Giovanni Bosco, aprì per la prima volta le porte alla città con tanto di inaugurazione alla presenza dell’Arcivescovo S.E. Mons. Luigi Conti.
In attesa di quel momento, sentendoci noi una grande FAMIGLIA, come COF vorremmo coinvolgervi in un semplice progetto che ci permetterà di mettere in comune le idee, le iniziative, le proposte che forse in queste settimane avete continuato a fare ai vostri ragazzi e giovani. Probabilmente molti di voi educatori ed animatori, con la complicità dell’“on-line” e di whatsapp, avete dato spazio alla fantasia riuscendo a mantenere VIVI i contatti con i vostri ragazzi/e attraverso attività, proposte, video …
Oratorio don Bosco
Oratorio don Bosco
Si è svolto domenica 26 gennaio 2020 il terzo ed ultimo incontro di formazione organizzato dal Coordinamento Oratori Fermani (C.O.F.) al Ricreatorio San Carlo di Fermo. Una mattinata intensa e davvero interessante, che ha visto come relatore don Paolo Canale, responsabile del Servizio diocesano di Pastorale Giovanile dell’Arcidiocesi di Fermo. “Quello di domenica – riferisce don Michele Rogante, Presidente del COF – è stato l’ultimo incontro di un percorso iniziato lo scorso settembre. Ogni anno il coordinamento organizza tre momenti formativi per tutti coloro che operano in oratorio: è
un modo per creare comunione, per sentirsi sempre più in rete, ma soprattutto per accrescere le competenze necessarie per svolgere un buon lavoro con i ragazzi ed i giovani”. Tema centrale di questo ciclo di formazione è stata la figura dell’educatore, visto dalla Christus Vivit di Papa Francesco come un “accompagnatore” speciale. Dopo aver riflettuto nel primo incontro su cosa significa accompagnare (a partire dal testo di Papa Francesco) ed aver conosciuto nel secondo incontro quali sono i segreti dell’accompagnatore (ascolto, discernimento, empatia)
, nel terzo incontro sono state trattate le dieci caratteristiche che ogni buon accompagnatore deve maturare. Ottimo il lavoro presentato da don Paolo Canale: davvero numerosi i complimenti per gli spunti offerti e la modalità di lavoro presentata. Ormai consolidata la struttura della mattinata: celebrazione eucaristica alle ore 08.30, formazione dalle ore 09.30 alle 13.00. Confermato anche il luogo: il Ricreatorio San Carlo di Fermo, sede diocesana del COF. L’incontro di formazione è stata anche l’occasione per premiare gli oratori dell’Arcidiocesi vincitori del
Concorso di Presepi “OratorioInPresepe” ormai giunto alla 6 edizione. “Pronti, partenza … vita! Di corsa seguendo la stella” il titolo del concorso targato 2019, che ha visto vincere: per la cat. Miglior Presepe, l’oratorio San Domenico Savio di Santa Maria Apparente; per la cat. Ragazzi, l’oratorio Don Bosco di Montecosaro Scalo; per la cat. Giovani, l’oratorio Dreamland di Fermo. Concluso il percorso formativo, il coordinamento non va in ferie: le proposte legate al tema dell’anno ed il sussidio del GREST per l’estate 2020 i prossimi obiettivi.
Giornata importante quella di ieri, mercoledì 29 gennaio 2020, per il Ricreatorio San Carlo di Fermo. Grazie infatti all’attenzione e all’impegno del Rotarac Club La Marca è stato donato al Ricreatorio un nuovissimo Defibrillatore DAE. “È stato davvero un grande piacere – dichiara il Presidente Lorenzo Pelacani – per il Rotaract Club La Marca aver potuto contribuire fattivamente in favore del Ricreatorio San Carlo con la donazione di un Defibrillatore Dae: in questo modo si potrà garantire la sicurezza di tutti coloro che quotidianamente frequentano gli spazi della struttura.
Tra i bambini ed i ragazzi, ma anche tra le famiglie e gli anziani, il parco, i campetti e le strutture del ricreatorio sono sempre molto frequentate, ed è bene essere pronti di fronte a qualsiasi esigenza si possa venire a creare. Diversi soci del club ed io stesso – continua il Presidente Pelacani – abbiamo passato molto tempo da ragazzini al San Carlo ed i ricordi di quei momenti di spensieratezza e divertimento sono ancora oggi indelebili dentro di noi. È per questo che ci sembrava giusto poter dare una mano nelle esigenze che ogni giorno la struttura si trova a gestire. Un
ringraziamento inoltre – conclude Pelacani – va al direttore del Ricreatorio, don Michele Rogante il quale, grazie all’amicizia personale che ci lega ed alle tante occasioni di collaborazione intercorsa negli anni, ha accolto in maniera entusiasta il nostro contributo.” Davvero entusiasta è infatti don Michele
Rogante, il quale confida che: “da tempo stavo cercando un modo per dotare il Ricreatorio di uno strumento così importante per un luogo come il San Carlo: sono sempre di più i giovani ed i ragazzi che frequentano la struttura e che qui vengono a svolgere numerose attività ricreative e sportive (come il calcio, il basket, il baseball): la proposta del Presidente Pelacani è stata una occasione in più per sperimentare come la Provvidenza non ci lascia mai soli. Inoltre – conclude don Michele – sentire nelle parole del Presidente l’affetto dimostrato nei confronti del Ricreatorio da lui e dai soci del club, mi conferma come il San Carlo sia ancora una volta un luogo speciale di incontro, comunione e crescita umana e spirituale”.