Successo per la “Cena con Martirio” al Ricreatorio San Carlo!
Una data “non indifferente”, una location speciale, un invito a cena alquanto strano ma sicuramente da non perdere! E non se lo sono voluti perdere una trentina di giovanissimi (dai 16 ai 25 anni) della città di
Fermo, che lo scorso 31 ottobre 2018 hanno raccolto l’invito e si sono presentati al Ricreatorio San Carlo per la 1° edizione della “Cena col Martirio”. Ideatori e realizzatori della serata sono stati i giovani ed instancabili componenti della Confraternita della Sacra Spina di Fermo, con a capo il priore Emanuele Luciani. “Una cena che si ispira alle famose cene con delitto – dice Emanuele – ma che abbiamo voluto arricchire di un valore aggiunto pensando al tema del martirio ed alla santità, che noi cristiani festeggiamo il 1 novembre”. “La scelta della data non è casuale – continua don Andrea Patanè, assistente spirituale della Confraternita – con l’idea della cena volevamo proporre ai giovani e giovanissimi una serata alternativa, che non avesse le zucche come elemento centrale, ma qualcosa di più profondo ed importante per la felicità dei nostri giovani: il capire come essere santi”.
La serata è iniziata con la visione di alcuni video sul tema della santità ed a seguire è stata presentata una semplice attività con la quale scovare le caratteristiche di un santo.
Dopodichè i giovani presenti, divisi in squadre, hanno assistito ad una serie di dialoghi e scene utili per capire chi e perché avrebbe ucciso verso la fine della cena, uno dei protagonisti: Thomas Becket, il famoso arcivescovo di Canterbury. Camerieri di eccezione per le squisite pietanze da servire a tavola: Santa Lucia e San Bartolomeo, perfettamente truccati da Serena Capparuccini. Dopo alcune domande libere per una ultima indagine più approfondita ed un po’ di tempo per riflettere, le squadre in gara hanno scritto le proprie riflessioni. La squadra vincitrice ha portato a casa un biglietto di ingresso al Museo Diocesano di Fermo dove la casula di Thomas Becket è conservata.
Per tutti, la confraternita ha donato un santino ed un libretto sulla storia di un santo. “Una serata davvero importante – conclude don Michele Rogante, direttore del San Carlo – che ha permesso ai giovani di vivere un momento di comunione e divertimento totalmente diverso rispetto a quanto solitamente proposto per il 31 ottobre. Ringrazio don Andrea ed Emanuele per l’idea e per aver scelto il Ricreatorio come location e ringrazio tutti per l’enorme lavoro svolto: dalla creazione dei dialoghi all’allestimento della scena, alla cena preparata ed ai doni per i giovani presenti. Sicuramente una proposta da riproporre nei prossimi anni!”.





Anche la comunità pastorale di Torre San Patrizio e di Monte San Pietrangeli ha iniziato insieme le attività cate-oratorio con una significativa caccia al tesoro.
La squadra vincitrice è stata premiata con una medaglia del Capitan Cof… e per tutti tanti dolci e caramelle da condividere insieme alla merenda.
Domenica 07 ottobre si è tenuta all’oratorio don Bosco di Montecosaro Scalo la consueta festa per l’inizio anno oratoriale e catechistico.
Dopo qualche anno di “assenza”, torna nell’anno oratoriano 2018/2019 la possibilità di avere un piccolo aiuto economico a sostegno delle attività proposte in oratorio !
Si è svolto lunedì 24 settembre, presso il Ricreatorio San Carlo di Fermo (sede del C.O.F. – coordinamento degli oratori fermani) il primo momento ufficiale dell’anno oratoriano 2018/2019: la riunione di consulta dei coordinatori di oratorio. “Un momento importante – dice don Michele Rogante, Presidente del coordinamento – perché è l’occasione in cui ci si ritrova insieme per la prima volta dopo le attività estive (Grest), si fa il punto verificando gli aspetti da migliorare ed insieme si progetta il lavoro da fare, ed infine attraverso la presentazione di un nuovo slogan, logo e brano biblico, ci si tuffa nel nuovo anno pastorale in oratorio!”. Tanti “gli oratori” presenti, segno di un desiderio ancora forte di camminare insieme sentendosi sempre più chiesa. Dopo un momento di preghiera iniziale, è stata lasciata la parola a don Giordano Trapasso, vicario del vescovo per il clero e per la pastorale, il quale ha espresso un ringraziamento per l’impegno profuso da tutti nello svolgere un servizio a favore dei ragazzi e dei giovani della diocesi. Subito dopo è stato dedicato un tempo importante alla verifica del servizio svolto e delle attività proposte dal COF nell’anno passato: un’occasione in cui i coordinatori di oratorio hanno potuto esprimere un parere per capire dove e come migliorare il servizio diocesano.
La seconda parte della riunione è iniziata con la presentazione del brano biblico (Mc 8, 22-26), del Logo e dello Slogan dell’anno 2018/2019 in oratorio: “L’oratorio ha bisogno di noi, ci stai? – Da un grande amore derivano grandi responsabilità”. “Ogni anno – spiega don Andrea Patanè dell’area formativa COF -, a partire dalle indicazioni della diocesi e dai bisogni percepiti nella vita degli oratori, il coordinamento propone una attenzione su cui lavorare che si traduce appunto in uno slogan ed un logo. Quest’anno – continua don Andrea – a dare l’imput è stata la riflessione in corso sulla esortazione apostolica Evangelii Gaudium in vista del convegno diocesano di inizio anno pastorale (20 ottobre) ed è stata la necessità per ogni oratorio ed educatore o animatore che in esso prestano servizio, di riscoprire le aree fondamentali che rendono completa la proposta di oratorio: la passione, la preghiera, l’animazione, l’essere squadra e la formazione. Ad aiutare tutti in questa riscoperta, il coordinamento ha inventato la figura di Capitan COF, un super eroe pronto a sostenere tutti nella crescita personale e di oratorio.”
In seguito sono stati presentati due concorsi “Oratorio in Presepe 2018” e “Capitan COF”. La riunione di consulta si è conclusa con la comunicazione del calendario degli appuntamenti (formazione ed occasioni di incontro fra oratori) e con alcune informazioni utili alla vita degli oratori diocesani. Ad arricchire la serata, il ricordo dei 10 anni di attività COF, che ha iniziato la propria avventura nel 2008 sotto la guida di don Sebastiano Serafini e che sta continuando il proprio servizio sotto la guida dell’attuale direttore e soprattutto della squadra COF. Aggiornamenti ed approfondimenti al sito 
Da giovedì 7 a domenica 10 giugno, l’oratorio “Casa del Fanciullo” di Morrovalle, in collaborazione con la Parrocchia di San Bartolomeo Apostolo, il gruppo di Azione Cattolica ed il Comune, organizza quattro giorni di festa per ragazzi, giovani ed adulti !