SInoDO RE MI … la banda degli oratori! Al via l’anno oratoriano ’21/’22
L’idea, come per ogni anno, prende spunto dal momento in cui viviamo come Chiesa Diocesana ed Universale.
Domenica 10 ottobre a Roma è iniziato il Sinodo (2021/2023) con una solenne celebrazione a San Pietro presieduta da Papa Francesco; domenica 17 ottobre, sarà la volta delle Arcidiocesi (come la nostra!) e Diocesi a dare il via al Sinodo!
Un sinodo nel quale il Papa ci invita come Chiesa a camminare insieme, mettendosi in ascolto l’uno dell’altro per fare tesoro e conservare ciò che di buono lo Spirito ha suggerito e realizzato … e crescere in tutto il resto che può essere migliorato !
Un Sinodo che non punta “ad una conclusione” ma vuole generare uno stile, un modo di essere Chiesa: insieme !
Anno oratoriano 2021/2022
L’anno che inizia si propone come un percorso in cui fare esperienza, attraverso la musica, del cammino sinodale che si apre.
Un cammino che segue le note di un pentagramma (Vangelo) che ogni bambino/ragazzo, inteso come strumento musicale, cercherà di suonare per dar vita ad una sinfonia in movimento, attraverso l’emozione, l’esplorazione e la sperimentazione, l’ascolto, l’espressione, l’analisi, la relazione con sé stesso e gli altri, il ritmo, le regole, il linguaggio, l’accoglienza, la festa e la gioia.
“Lo strumento musicale di Dio” viene intesa la musica, come veicolo capace di coinvolgere tutti, di integrare le diversità di ogni tipo….. il segreto sta nel far nascere il piacere di farla, ascoltarla, viverla.
Perché la banda ???
Perché raccoglie in sé l’immagine dell’orchestra (un’orchestra speciale di soli fiati e percussioni) come “ensamble” e l’immagine della musica suonata in marcia, camminando insieme, allo stesso ritmo.
E ovunque va… porta la festa!
E l’oratorio ben incarna questa immagine, col suo essere Chiesa in uscita, Chiesa che accoglie, Chiesa che coinvolge. E diventa uno spazio privilegiato per conoscerne i segreti e farne esperienza.

Brano biblico 1 Corinti 12
Lo slogan … SInoDO RE MI … la banda degli oratori !
Il logo…
Tanti volti,
tanti strumenti,
una unica sinfonia
seguendo un unico Maestro !
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Cinque settimane di attività, giochi ed “incontri speciali” (dal 28.06 al 30.07), 25 giorni di entusiasmo e divertimento, più di 40 bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni coinvolti: sono questi i numeri del GREST 2021 organizzato dal Ricreatorio San Carlo di Fermo all’interno del proprio giardino. Alternando attività ispirate al film “Il Grande Gigante Gentile” a giochi ed
esperienze speciali, i ragazzi hanno potuto vivere un mese all’insegna dell’incontro e dell’aggregazione, sempre nel pieno rispetto delle regole anticontagio. Grazie alla competenza ed impegno dell’operatrice del Ricreatorio, Antonella Lupoli, aiutata dall’educatrice Ilaria Quadrini, in collaborazione con l’animatrice Agnese Farina ed i ragazzi del Servizio Civile progetto Caritas Gian Marco Ciarabellini, Fabio Raggiunti e Claudia Properzi, al Grest del San Carlo i ragazzi/e hanno potuto conoscere il mondo della Pet Therapy con la Magical Pet, della Sitting Volley con la Scuola di
Pallavolo Fermana, il Basket con la Asd Basket Fermo, l’Arteterapia con Ramona Montani, hanno abbellito il cemento dei “gradoni del triangolo” con i laboratori di arte e pittura insieme all’artista Francesco Valeri, lezioni di musica con il M. Maria Pauri, lezioni di ballo con il civilista Gian Marco
Ciarabellini, laboratori di fumetto e molto altro, senza dimenticare due esperienze davvero speciali come la scoperta del linguaggio dei segni (LIS) insieme alla dott.ssa Federica Vetere, operatrice del progetto GOALS e il tuffo nel passato alla scoperta del Palio dell’Assunta insieme alla contrada San Martino, in abiti dell’epoca a parlare del Palio e a presentare giochi antichi. “E’ stato davvero un GREST favoloso – dice il direttore don Michele Rogante –; Antonella e gli animatori da lei coordinati sono riusciti addirittura a superare il successo dello scorso anno, offrendo ai ragazzi momenti unici, pieni di gioia e contenuti importanti allo stesso tempo. Ringrazio di cuore
tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita del centro estivo al San Carlo: le associazioni, i volontari, i ragazzi del servizio civile, e non ultimi, i genitori, i quali credendo ancora una volta nel San Carlo, ci hanno permesso di dare vita ad una estate indimenticabile !! Importante – conclude don Michele – è stato anche il contributo ricevuto dai fondi dell’8xmille alla
Chiesa Cattolica: una firma che diventa denaro a sostegno di numerosi progetti educativi e aggregativi anche a favore dei nostri ragazzi fermani”.
Dando sempre il giusto valore alla formazione, soprattutto di quanti prestano servizio con i ragazzi e giovani di un oratorio o in parrocchia, in vista dell’estate e delle iniziative che potranno essere organizzate, il COF (coordinamento oratori fermani) propone un nuovo percorso formativo in 4 tappe, in modalità online, dal titolo “È ora? È ora!”.
È l’oratorio parrocchiale ICARE di Montegranaro a dare il via a fine febbraio: in spirito di comunione e condivisione con gli altri oratori del COF (coordinamento oratori fermani) presenta l’iniziativa “Un sasso per un sorriso” nel whatsapp del coordinamento: idea ripresa da un gruppo FB nato dall’esperienza personale di Heidi Aeling. La proposta piace subito a molti coordinatori di oratorio e in poco tempo si moltiplicano le realtà che danno vita al progetto. L’idea è semplice: chiunque (ma nella maggior parte dei casi, i ragazzi degli oratori e del catechismo) può fare un disegno o scrivere un pensiero positivo su un sasso che poi lascerà in giro per la città, facendolo diventare un piccolo dono inaspettato per chi avrà la fortuna di trovarlo! “Lo scopo – dicono dall’oratorio ICARE – è quello di scansare i pensieri tristi che affollano la mente in questo periodo: il sasso diventa un piccolo dono inaspettato e fonte di gioia inattesa
”. Gli oratori di Fermo non rimangono a guardare, e sia l’oratorio DREAMLAND della parrocchia di Sant’Alessandro (insieme ai ragazzi del catechismo), sia il Ricreatorio SAN CARLO, rilanciano l’idea. Il primo, attraverso una locandina ed un
Il secondo, grazie alla collaborazione dei ragazzi che hanno frequentato il Ricreatorio in presenza finché si è potuto, invita tutti a cercare i sassi decorati dai ragazzi stessi all’interno del parco del San Carlo a partire da domenica 28 marzo. Agli oratori di Fermo, si è aggiunto anche il Centro Educativo per Minori OPERA DON RICCI, che ha condiviso l’iniziativa all’interno dei propri spazi.
Un’attività come strategia per incontrarsi e scambiarsi un sorriso, oltre la mascherina senza paura di contagi. Non ha costi elevati, né richiede talenti speciali!
Si va in giro a cercare dei sassi, si scelgono quelli che più ci piacciono e poi si colorano o ci si scrivono frasi. Una volta pronti vengono lasciati in giro per il paese nascosti tra siepi, dinanzi un portone, dietro un monumento o una fontana, al parco o su una panchina. Chi li lascia, vuole che rappresentino un dono di gioia per chiunque abbia la “fortuna” di scovarli.
CHI PUÒ PARTECIPARE…. A DONARE UN SORRISO.
bambini, ragazzi, genitori, nonni, educatori, animatori, insegnanti…… associazioni, movimenti, gruppi e tutta la comunità cittadina. Importante è essere capaci di condividere i nostri cuori per essere doni di noi stessi e degli altri. Ovviamente ognuno può preparare più di un sasso e ve lo assicuriamo, è un’attività bellissima da fare: un piccolo sasso come strumento per diffondere gioia e serenità.
Seppur con un po di fatica e preoccupazione, non si ferma la proposta educativa/aggregativa degli oratori dell’Arcidiocesi di Fermo. Chi in presenza, chi online … tanti sono i tentativi messi in atto per non lasciare soli i ragazzi ed i giovani delle nostre parrocchie.
Con la Solennità dell’Epifania si conclude la VII° edizione del concorso di presepi “OratorioInPresepe” organizzato annualmente dal Coordinamento Oratori Fermani (C.O.F.).
I vincitori sono:

Ripartire (nel pieno rispetto delle regole Covid-19) è la parola d’ordine, ed il Coordinamento Oratori Fermani ce la mette tutta per fare bene la propria parte. Tante le proposte dell’equipe diocesana per il nuovo anno oratoriano 2020/2021; e se le attività in presenza con i ragazzi e giovani possono risultare difficoltose o a volte impossibili, gli oratori della diocesi di Fermo non rimangono con la mani in mano, ma investono le loro energie nella formazione. Ecco il progetto “#casaoratorio: per ripartire con uno sguardo nuovo”, un corso di formazione per coordinatori ed educatori di oratorio proposto dal COF a tutti gli oratori della diocesi. Tre date online, con temi che spaziano dal “Ripartire” a “Gli ambienti virtuali” fino ai “Metodi e tecniche di educazione-animazione online”, curate dall’associazione milanese PEPITA, una cooperativa sociale con esperienza ventennale composta da professionisti del settore educativo: educatori, formatori, psicologi, pedagogisti, esperti new media communication, assistenti sociali. “L’Arcivescovo più volte – dice don Michele Rogante, Presidente del COF – ha suggerito di spendere bene questo tempo dedicando spazio alla formazione: un’attenzione alla quale noi del Coordinamento