Al via il Natale al Ricreatorio San Carlo !
Le feste si avvicinano ed anche il San Carlo si prepara al meglio al Natale! Dopo l’illuminazione esterna già presente da giorni all’ingresso del Ricreatorio (rigorosamente verde ed arancione come i colori del logo ufficiale!), dopo il Presepe stampato lungo 16 metri al campetto da triangolo e dopo la splendida Natività Luminosa visibile da Via Roma (sopra l’ingresso in Via Cipriani 4)
, al Ricreatorio prende forma anche l’Albero di Natale. Un albero speciale perché addobbato dai bambini della classe seconda della scuola elementare Sapienza. Questa mattina infatti, sabato 7 dicembre, 18 bambini accompagnati dai maestri Paola Ferri, Rita Marino e Stefano Rocchetti, hanno raggiunto il San Carlo per divertirsi in due semplici e dinamici laboratori con i quali hanno realizzato gli addobbi per l’albero. Guidati da Antonella Lupoli, Alberta Longo e Sara Salvatelli (del servizio civile della Caritas di Fermo – progetto oratori), i bambini hanno preparato delle palline e dei simpatici pupazzetti con le mollette di legno da appendere all’albero all’ingresso della struttura, reso unico dal puntale, realizzato con la foto di gruppo di tutti i partecipanti!
“Mi fa davvero piacere questa collaborazione con la scuola Sapienza – dice don Michele Rogante, direttore del Ricreatorio – perché dimostra l’attenzione nei confronti del Ricreatorio da sempre luogo di incontro, aggregazione e crescita. Che anche i più piccoli possano sentirsi a casa in un luogo che potranno già vivere adesso ma che magari sentiranno familiare quando saranno giovani, è qualcosa di bello ed importante. Vorrei per questo ringraziare – conclude il direttore – il dirigente scolastico dell’ISC Betti Francesco Lucantoni che ha autorizzato l’uscita, i maestri che hanno accompagnato la classe e le collaboratrici del San Carlo per il lavoro svolto”.
Una mattinata di “lavoro” e festa (con la merenda offerta dagli operatori del San Carlo) resa possibile in parte anche grazie ai contributi della firma dell’8xmille alla Chiesa Cattolica, a conclusione della quale anche il Ricreatorio, in linea con la città di Fermo, da ufficialmente il via alle feste di Natale !

Si è svolto la scorsa domenica 10 novembre il secondo dei tre appuntamenti formativi proposti dal COF (Coordinamento Diocesano Oratori) agli educatori ed animatori di oratorio dell’Arcidiocesi di Fermo. Un incontro davvero interessante dal titolo “Ascolto, discernimento, empatia: i segreti dell’accompagnatore”, che si inserisce in un percorso più ampio dal titolo “eduCARE alla vita è… accompagnare” e che vede gli oratori della diocesi di Fermo formarsi a partire dai suggerimenti espressi da Papa Francesco nella Christus Vivit
. Ad approfondire sapientemente i tre segreti anticipati nel titolo dell’incontro (ascolto, discernimento, empatia, che altro non sono che le tre sensibilità presentate dal papa ai nn. 292-293-294 della CV) è stato Matteo Facchino, mental coach per educatori e già membro del COF. La sua esperienza e la sua formazione acquisita negli anni attraverso studi specifici hanno permesso ai presenti di trascorrere una interessante ed utile mattinata di formazione, riportando a casa numerosi concetti ma soprattutto esempi pratici da vivere nei propri oratori. La mattinata è iniziata alle 08.30 con la celebrazione della messa, è proseguita con la formazione alle ore 09.30 e si è conclusa alle ore 12.30 con gli avvisi ed i saluti di rito da parte del presidente del COF, don Michele Rogante. L’appuntamento per il terzo ed ultimo incontro formativo, realizzati grazie al contributo dei fondi CEI per l’8xmille, è per domenica 26 gennaio
sempre al Ricreatorio San Carlo, sede diocesana del coordinamento.




Due iniziative luminose per un 31 ottobre controcorrente! L’incontro e la collaborazione fra il Ricreatorio San Carlo di Fermo, la coop. “Il Faro” di Macerata attraverso il progetto GOALS attivo nella struttura e lo splendido staff di educatori dei gruppi giovanissimi parrocchiali della vicaria di Fermo (insieme ai parroci don Andrea Patanè, don Paolo Scoponi, don Michele Rogante), hanno dato vita a due iniziative speciali per il prossimo 31 ottobre 2019, tutte al San Carlo: “Holyween White Party” e “…sti stanti! I soliti Ignoti”. La prima è rivolta ai ragazzi/e delle elementari e medie, dalle ore 16.00 alle 18.30 circa; la seconda è rivolta ai ragazzi delle superiori, dalle ore 19.45 in poi (con cena annessa) c/o la Sala Cipriani (sempre Ricreatorio San Carlo).
“…sti Santi! I soliti Ignoti” sarà invece una cena con gioco annesso pensata per i ragazzi delle superiori. Sulla falsa riga del famoso programma di Rai Uno, le squadre presenti, fra una pietanza e l’altra, dovranno sfidarsi per riconoscere il maggior numero di “santi ignoti” possibile. Una serata gioco sicuramente divertente che eredita il successo della “cena con martirio” del 2018 e che nasce dall’idea degli educatori dei gruppi giovanissimi delle parrocchie della città riunitisi con la voglia di pensare insieme a qualcosa di bello per i propri ragazzi.
In programa dal 25 al 27 ottobre 2019, arriva dalla vicaria di Montegranaro la proposta di un interessante corso laboratoriale per catechisti, educatori ed animatori.
Domenica 29 settembre, dalle 08.30 alle 13.00, il Ricreatorio San Carlo di Fermo ospiterà il primo appuntamento del nuovo ciclo di incontri formativi targati COF. Come ogni anno, anche per l’anno oratoriano che sta per iniziare, il Coordinamento Oratori Fermani ha pensato ad un percorso di formazione per educatori ed animatori di oratorio incentrato sul tema dell’accompagnamento come opportunità educativa.
Il servizio civile nazionale è una splendida opportunità ed esperienza di formazione, servizio e crescita personale rivolta ai giovani dai 18 ai 29 anni. Recentemente è stato pubblicato il bando per l’anno 2019 (con scadenza iscrizioni il 10 ottobre, ore 14.00) e la Caritas Diocesana di Fermo ha ottenuto l’approvazione di 6 progetti per un totale di 34 posti disponibili in 13 sedi in tutto il territorio diocesano. Progetti che prevedono azioni di aiuto e impegno per il bene comune e lo sviluppo delle comunità e che spaziano in vari ambiti: nelle zone colpite del terremoto (con attività di animazione per e con i giovani); negli oratori (con l’animazione e le attività di doposcuola per ragazzi, bambini e giovani); nelle mense e nei centri di ascolto; nell’aiuto alle persone anziane con la compagnia e attività di animazione; nelle attività di agricoltura sociale con persone svantaggiate. Il servizio civile dura dagli 8 ai 12 mesi, con 25 ore settimanali di impegno e prevede un’indennità mensile. Possono presentare la domanda tutti i giovani, italiani e stranieri regolarmente soggiornanti.
Si rinnova anche per l’anno oratoriano 2019/2020 la possibilità di avere un piccolo contributo economico a sostegno delle attività proposte in oratorio !
“Dreamland”, l’oratorio della Parrocchia di Sant’Alessandro di Fermo, compie 10 anni, ed ha voluto festeggiare questa importante ricorrenza domenica 14 luglio con una giornata davvero unica ed indimenticabile. I responsabili e gli animatori dell’oratorio hanno dato vita ad un pomeriggio di giochi per i bambini che stavano frequentando il grest, ai quali sono stati affiancati i tanti animatori che si sono susseguiti in questi anni e che hanno accolto l’invito a partecipare per spegnere tutti insieme le 10 candeline.
La squadra vincitrice di ogni gioco riceveva come premio lo spicchio di una grande torta. Ogni spicchio rappresentava e visualizzava tutti i loghi delle attività estive che negli anni hanno fatto da filo conduttore alle attività dell’oratorio. A concludere il pomeriggio di giochi, la celebrazione eucaristica: un momento emozionante, durante il quale si è voluto affidare al Signore il prezioso servizio di tanti giovani.
Ecco le parole con le quali si è aperta la celebrazione: “Prendersi cura: è questo l’invito che la liturgia di questa domenica ci consegna. E non c’è invito più adatto per questa giornata speciale in cui vogliamo ricordare ben 10 anni di attività del nostro oratorio. Un ricordo preciso. Quando un sacerdote con una voglia travolgente ed entusiasmante di testimoniare il Signore, di stare in mezzo alla gente, mi parlò di oratorio, e dissi: “Si… ma tu che cosa hai in testa? Un sogno… Il sogno di una comunità viva… il sogno di offrire una proposta di vita… il sogno di offrire una “casa” per tutti… in fondo il sogno di Dio. Tanta voglia di fare e un semplice desiderio… spendersi per gli altri e prendersi cura dei giovani. Se ci state… si fa’!” È stata la scommessa… la scommessa su un gruppo di giovani. E loro, disorientati ma con tanta voglia di mettersi in gioco, rilanciano! DREAMLAND. E si dà vita a un Sogno.
Un esperimento che ha coinvolto tutti, bambini, giovani e adulti, creando occasioni di incontro e di scambio nel comune sentirsi a CASA, FAMIGLIA …sentirsi CHIESA! La consapevolezza che qualcosa di diverso è possibile, un’esperienza nuova di vivere e sperimentare il messaggio cristiano e testimoniare la propria fede mettendosi a servizio degli altri prendendosene cura. Fiducia e presenza, testimonianza e accompagnamento. Questo è stato il grande insegnamento che questi 10 anni ci hanno regalato.
Quest’anno, non per caso, ma non a caso, abbiamo voluto riproporre l’avventura di Peter Pan. E possiamo testimoniare davvero che SOGNARE SI PUO’!” Non sono mancate le lacrime sul viso di alcuni giovani nel rivivere i preziosi ricordi davanti alle tante foto che hanno immortalato momenti unici e speciali delle loro estati, indelebilmente impressi nel loro cuore. Un grazie a tutti gli animatori…. Di ieri, di oggi e di domani. Grazie per aver accolto la sfida che vi è stata proposta. Grazie per la speciale opportunità che ci avete concesso di potervi accompagnare nel vostro personale percorso di crescita. Grazie per il servizio che avete prestato alla comunità intera. Grazie per l’esempio che avete regalato. Grazie per la cura e la speciale attenzione che avete prestato ai più piccoli. Semplicemente grazie. Senza di loro tutto questo non sarebbe stato possibile! Buon compleanno DREAMLAND!”
la serata sotto le stelle con il racconto della favola da parte di nonna Wendy (che ha visto i ragazzi in cerchio intorno al fuoco all’aperto, nel campetto interno del seminario), lo spettacolo teatrale di venerdì sera, 19 luglio (messo in piedi insieme ai ragazzi durante i giorni del grest), la messa di fine grest sabato 20 luglio, presieduta dall’Arcivescovo di Fermo, S.E.Mons. Rocco Pennacchio.